Pensieri, poesie e riflessioni.

Il big killer…

Hai colpito ancora una volta…
Non mi bastano più le dita delle mie mani per contare le amiche a cui hai stroncato la vita, amiche e compagne di sventura che hanno vissuto insieme a me questo percorso che nessuna di noi avrebbe mai voluto percorrere.

TROPPE amiche sono volate via…

Ieri sei partita anche tu Daniela, il big killer non ti ha permesso di andare nella tua amata Puglia con le persone che più amavi al mondo. Sei dovuta partire verso un mondo che spero sia bello e pieno di gioia.

Ho lo sguardo perso tra pensieri nefasti e tanta tristezza nel mio cuore.

Anche stavolta hai vinto tu Brutto Bastardo!!!

Ciao Daniela, vola felice tra le nuvole e le stelle infinite. Sei libera adesso…

Il vuoto attorno a me…

Mi capita di leggere nei giornali quando muore un malato di cancro…”E’ morto dopo una lunga malattia circondato dall’affetto dei suoi cari”.
Ed io rimango ammutolita…e penso: ‘Però, quella persona è stata molto fortunata nella sua sfortuna. Ha avuto l’Amore dei suoi cari.’
Continuo a riflettere…
E’ vero che alcuni malati hanno la fortuna di vivere la loro condizione di malati oncologici circondati dall’affetto dei loro cari…Purtroppo non tutti hanno la stessa fortuna.

Si nasce da soli…e si muore da soli.
Ci si illude che non siamo soli ma così non è…Si soffre da soli e si cerca di superare gli ostacoli sempre da soli.

La gente ha di meglio da fare…

23 Aprile…

Ogni giorno è vissuto all’insegna della speranza e con tanta fatica si va avanti…

Ormai ho imparato a vivere le mie giornate attimo dopo attimo senza grandi pretese. Non so mai la giusta direzione, cammino inseguendo la luce del nuovo giorno, cercando di reprimere ogni forma di ansia e cerco rifugio nel limbo dove tutto rimane in sospeso  nei momenti di tensione e paura.

Il mio viaggio in questo mondo è una continua salita con brevi soste in cui approfitto per tirare un sospiro di sollievo e mi godo il meraviglioso panorama che si scorge dall’alto.

Un altro anno è passato e come ogni anno gioisco…ogni compleanno mi dona una piccola grande e ulteriore vittoria sul cancro.
Tu vivi in me…e io vivrò finché tu rimani piccolo piccolo.

Il mio corpo ormai appartiene anche a te mio nemico e ho imparato a vivere in tua compagnia in questi anni  e sono certa che possiamo vivere così a lungo se ti accontenti di rimanere un infimo elemento vivente nel mio corpo.

E anche quest’anno gioisco e festeggio in un giorno così speciale per me.

Il regalo più bello…la VITA con i suoi colori, i suoi profumi e le emozioni che scatena ogni singolo attimo vissuto.

 

vi

Nemico mio

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Nuvole cangianti e grigie
fuori dalla finestra,
l’inverno è sempre lì
che aleggia nell’aria,
fredda e umida.
Nel il mio cuore
una leggera ansia
costante
che danza al ritmo
del tempo che scorre
e ad ogni tic tac
dell’orologio
sale, scende, sale, scende…

Trattengo il respiro
e rimango a lungo
in apnea
mentre la vita scorre…

Respiro. Sono viva…
Sì, sono viva!

Ma quanto è difficile
vivere…

Fai parte di me,
mio nemico
e compagno sgradito.

Mi hai resa fragile, molto fragile.

Dammi una tregua,
voglio respirare a ritmo pacato
voglio vivere senza ansie.
Voglio semplicemente vivere
e gioire…

5 anni

Oggi sono 5 anni!!!!!! Non sono guarita…e non guarirò dal cancro…lo so…
ma sono viva!!!!!!! E allora festeggio e brindo alla vita che è preziosa. Troppo preziosa.

Una mia vecchia poesia…

La vita

vi

Ognuno insegue
il proprio destino…

Aggrappati
alla speranza
sospinti
dalla tenue brezza
sorvoliamo campi
profumati di vita
osserviamo
l’immensità…
La nostra mente
viaggia
con la fantasia
e il nostro cuore
gioisce.
Intanto la brezza
ci spinge
lontani…

Naufrago

bar 

La mia barca oscilla,
senza sosta
in acque profonde e vertiginose
in questo mio perenne vagare
in mezzo all’oceano
infinito.

La riva è ormai lontana
e remo con fatica
verso
qualche remota
isola sperduta.

Forse
non calpesterò più
la morbida sabbia rovente
sotto il sole
cocente di mezzogiorno
e non sentirò sul mio viso
le gocce sprigionate dall’onda
che s’infrange sugli scogli.

Guarderò le stelle
mentre la mia barca
prosegue la sua bizzarra rotta
in mezzo al mare,
un mare inquietante
che a volte
diventa minaccioso.

Sono un naufrago
che sogna di approdare
in un porto sicuro.

Attesa e ansia nel mio cuore,
incertezza…

E mi aggrappo alla vita,
questa vita appesa a un filo,
un filo sottile che vorrei
non si spezzasse mai.

E mentre attendo
non voglio pensare…
voglio godermi
i raggi del sole
che accarezzano il mio viso
e la brezza leggera
che adesso
spinge la mia barca
cullando ogni mio pensiero.

Così mi sento…come un naufrago alla deriva…
in questo mio viaggio insieme al mio sgradito ospite, il cancro.

.

Oltre le nuvole…

nu

Forte, ottimista, con un cuore grande e tanta fede da vendere, questa eri tu, Sabrina.

Doveva andare così…
Sì, doveva andare proprio così.

Affilavi le tue unghie
contro il mostro
con ottimismo, con fede
con una forza straordinaria.

Hai lottato duramente
per te e per i tuoi cari
e alla fine
hai perso la battaglia…

Ma l’hai davvero persa?

Adesso sei con Gesù,
in un mondo di pace e d’Amore.
Adesso non soffri più.

Voglio pensarti felice
mentre gioisci in quel mondo pacato
oltre le nuvole…
nel mondo delle anime belle.

Il tuo non è un addio…

Non doveva andare così
ma era giunta l’ora
per volare lassù
oltre le nuvole.

Adesso sei con Lui,
Gesù è con te
e il tuo cuore esulta di gioia.

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